Report / 4 - Turno sprint con Giacomo Agostini

Tutte le partite concluse in meno di tre ore, ko i due azzurri

Il mito del motociclicmo, i big della scacchiera e una medaglia di Napolitano per l'ACP Golden Classic. Giacomo Agostini, 72 anni, vincitore di quindici titoli mondiali sulle due ruote fra il 1966 e il 1975 (nelle classi 350 e 500), ha “fatto da apripista” questo pomeriggio al torneo di scacchi ACP Golden Classic, in corso all'auditorium di piazza Libertà. Agostini, in compagnia del presidente del Coni bergamasco Giuseppe Pezzoli, ha incontrato i giocatori e poi ha simbolicamente dato il via al quarto turno, effettuando la prima mossa della partita fra il romano Daniele Vocaturo e il georgiano Baadur Jobava. Il supercampione di motociclismo è stato omaggiato di un lingotto d'argento commemorativo, ovvero realizzato appositamente in ricordo dell'evento, da uno degli sponsor principali, “Mario Villa”.
 
ACP Golden Classic

Giuseppe Pezzoli, Giacomo Agostini, Yuri Garrett e Oscar Olivari ("Mario Villa")

 

ACP Golden Classic

Giacomo Agostini

 

Yuri Garrett

Yuri Garrett e Giacomo Agostini

 

 
La visita di Agostini è seguita a una serata di festa per giocatori, sponsor e staff del torneo al ristorante Balicco di via Borgo Palazzo. Nell'occasione i big degli scacchi hanno concesso autografi e accettato le sfide (ovviamente “amichevoli”) lanciate dai fan più audaci. Dal canto loro gli organizzatori del torneo – Yuri Garrett di Asd Caissa Italia e Gianvittorio Perico della SS Bergamascsa –, hanno festeggiato due volte: oltre a brindare con i giocatori alla riuscita dell'evento, hanno potuto farlo per aver ricevuto proprio ieri la medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a testimoniare la rilevanza del torneo non solo per la città di Bergamo, ma per tutta l'Italia. La competizione, infatti, è fra le quindici di maggiore qualità del 2014 a livello mondiale e ha riportato gli scacchi d'élite nel nostro Paese dopo la cancellazione dello storico torneo di Reggio Emilia, che si è disputato per l'ultima volta a cavallo fra 2011 e 2012.
 

ACP Golden Classic

 

Ian Nepomniachtchi - Sabino Brunello (1-0)

Quanto alle partite di oggi, non è stata una giornata da ricordare per i colori azzurri. Sabino Brunello è stato il primo a cedere le armi al russo Ian Nepomniachtchi, che come suo solito ha giocato velocissimo. Il GM bergamasco ha tenuto botta fino alla 25ª, ma due errori consecutivi (26...Ad8 e 28...h5) hanno compromesso la sua posizione e lo hanno costretto all'abbandono alla 30ª; Nepo si è così disincagliato dal fondo della classifica, dove ora si trova solitario il romano Daniele Vocaturo.

 

Ian Nepomniachtchi

Ian Nepomniachtchi
 

Ian Nepomniachtchi: "Per fortuna contro la Caro-Kann si possono giocare delle mosse ragionevoli. Mi sono ritrovato in una posizione famigliare e non credo di avere avuto grandi problemi in apertura. Ma, prima dell'errore del mio avversario, la situazione era decisamente poco chiara”.
Sabino Brunello: “A volte le cose vanno semplicemente per il verso sbagliato”.
 

Sabino Brunello

Sabino Brunello

 
 

ACP Golden Classic

Daniele Vocaturo contro Baadur Jobava

 

Daniele Vocaturo - Baadur Jobava (0-1)

L'altro italiano in gara ha dovuto cedere le armi al georgiano Baadur Jobava, balzato al secondo posto. Uscito più o meno pari dall'apertura, sfociata quasi direttamente in un finale senza Donne, Daniele ha commesso qualche imprecisione di troppo. Dopo 22.Tg1 la posizione del Bianco ha cominciato a scricchiolare pesantemente e il sacrificio di qualità del Nero (25...exf4) ha reso sempre più difficile il compito difensivo dell'azzurro, che ha perso definitivamente la partita giocando 29.Rc2? (29.Tg7 è il suggerimento del computer).
Durante la conferenza stampa, Vocaturo ha ammesso di non aver capito a fondo la posizione. Si è concentrato troppo su fattori posizionali come la coppia di Alfieri e la struttura pedonale, mentre ha sottovalutato l'attività di Jobava. “Stavo leggermente meglio, ma non sono riuscito a trovare un buon piano e la mia posizione è collassata”.
Vocaturo ha totalizzato finora 0,5 su 3. Per quel che riguarda il torneo, Daniele sa che “gli avversari sono molto forti”, ma si è detto abbastanza contento delle sue partite contro Wesley So e Zoltan Almasi. “Quando analizzi insieme a loro, ti rendi conto di tutta la loro forza. È davvero un altro livello. È una bella esperienza”.
Baadur Joabava ha apprezzato diverse cose della partita: “Era un'apertura interessante. Daniele ha giocato 5.Dxd8+ e il Bianco può seguire un piano naturale, la posizione sarebbe potuta diventare piuttosto scomoda per il Nero. Questo è il motivo per cui ho optato per 6...Ae6, che è allettante. In seguito, Daniele non ha visto alcune mosse nei momenti critici e ho ottenuto una posizione migliore. Dopodiché, ho mantenuto la pressione nel finale e sono riuscito a vincere”.
 
 

ACP Golden Classic

Daniele Vocaturo

 

Baadur Jobava

Baadur Jobava

 

Zoltan Almasi e Wesley So si accingono alla battaglia

 

Zoltan Almasi - Wesley So

L'ultima sfida del giorno, quella fra il filippino e capolista Wesley So e l'ungherese Zoltan Almasi, si è conclusa patta dopo 21 mosse. So ha tentato di infiammare il gioco con 11...g5!?, ma il giocatore magiaro, non al top della forma fisica, non ha accettato la provocazione e ha rapidamente liquidato tutti i pezzi, rendendo inevitabile la spartizione del punto.
 

Wesley So

Wesley So

 

Zoltan Almasi

Zoltan Almasi - © Antonio Milesi

 

 

600

Il GM Axel Rombaldoni ha commentato Live le partite del 4° turno

 

Il quinto turno di domani prevede le sfide Jobava-Almasi, Sutovsky-Nepomniachtchi e Brunello-Vocaturo; cerimoniere d'eccezione sarà il brasiliano Carlos Bernardes, arbitro di cinque finali del Grande Slam di tennis e ora residente a Bergamo.

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