Daniele Vocaturo


Daniele Vocaturo è nato a Vitinia, frazione di Roma, il 16 dicembre 1989. Ha conosciuto gli scacchi grazie a un corso organizzato dal Circolo Scacchi Vitinia nella sua scuola elementare. Grazie al suo talento e alla guida del GM italo-cubano Lexy Ortega, che lo ha allenato fino ai 16 anni, Vocaturo nel giro di pochissimo tempo è riuscito a conquistare il titolo di Maestro Internazionale, a diventare vicecampione italiano under 16 nel 2005 e a vincere (insieme a Brunello) la medaglia d’oro con l’Italia 2 alle Olimpiadi di Torino nel 2006. Dopo aver terminato gli studi superiori, Vocaturo ha deciso di trasformare la passione in professione e dal 2008 si è messo al lavoro sotto la guida di Yuri Garrett per conquistare il titolo di Grande Maestro: quello stesso anno ha vinto sia l’open Rhode di Sautron, Francia, sia l’open internazionle di Torino. Nel maggio del 2009 è diventato Grande Maestro grazie a una convincente prestazione nel torneo di Porto Mannu. Nel 2010 ha ottenuto tre successi individuali di prestigio, in solitaria o a pari merito: all’open di Salonicco, in Grecia, al torneo internazionale di Balaguer, in Spagna, e al torneo di Hoogeveen, in Olanda. Dopo le Olimpiadi 2006, Vocaturo ha proseguito anche l’avventura con la Nazionale, che lo ha schierato in terza scacchiera alle Olimpiadi di Khanty-Mansyisk 2010 e in quarta a Istanbul due anni dopo. Nel gennaio del 2011 ha vinto il forte gruppo C del torneo di Wijk aaz Zee, che ha condotto fin dall’inizio. Pochi mesi dopo si è iscritto alla facoltà di traduzione dell’Università Gregorio VII, non prima di aver vinto il titolo italiano a squadre con la Scavolini Pesaro. A causa dei suoi impegni universitari ha quindi ridotto di molto la sua attività scacchistica, senza peraltro smettere di colezionare successi: nel 2013 è infatti passato a rappresentare Padova, con la quale ha vinto altri due titoli a squadre, oltre a diventare campione italiano a cadenza rapid.

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