Caissa perdonaci / 5

Quando la passione si mette al lavoro – e cambia il mondo

Quando il torneo Acp Golden Classic di Bergamo è cominciato, vicino a noi dell’angolo di Caissa perdonaci c’erano anche alcuni rappresentanti di Mario Villa 8853, una delle aziende che hanno sponsorizzato l’evento. Nel loro stand era già allestita la vetrinetta con i lingotti d’argento firmati dai 7 grandi maestri, e l’8° con il logo Acp - nel nostro angolo di capisti cominciavamo a sintonizzare i computer sul sito web e sulla chat.
Ci guardavamo a vicenda, ci prendevamo le misure. Non eravamo sicuri che chi si occupa di metalli preziosi potesse trovare parole per parlare con chi si occupa di scacchi.
Invece, in pochi istanti, abbiamo scoperto di avere una cosa in comune: la passione.
 
Noi abbiamo cominciato a dire perché gli scacchi siano un’attività accessibile/bellissima/profonda dello scibile umano, e loro hanno cominciato a farci vedere come quello dei metalli preziosi sia un mondo, be’, accessibile/bellissimo/profondo (vedere letteralmente, per esempio con il filmato che si trova al link http://www.spycomservizi.it/8853/8853_elgar.mov.zip).
 
Oscar Olivari ("Mario Villa" - al centro) dona il lingotto commemorativo del torneo al rettore dell'Università di Bergamo Stefano Paleari e (sotto) all'assessore allo Sport del Comune Loredana Poli
 
 
Poi, a partire da quel terreno comune, i discorsi hanno preso direzioni diverse.
Abbiamo parlato di informazione e comunicazione: perché all’epoca di internet forse per le aziende cambia il modo di entrare in contatto con i propri potenziali clienti. La televisione e i giornali cartacei hanno la tendenza a sparpagliare il messaggio in milioni di rivoli, per raccogliere forse poche decine di contatti utili – è la loro natura. Internet supera quelle logiche in quantità (perché raggiungibile dal mondo intero, oltre i confini delle nazioni e delle lingue al cui interno i mass media tradizionali sono incatenati) e qualità (perché il pubblico che risponde al messaggio nel web ha un livello di interesse molto superiore al pubblico generico).
D’altra parte, all’epoca di internet, si è scoperto che gli scacchi hanno un pubblico di milioni di persone, interessato all’argomento perché composto da giocatori praticanti oltre che spettatori. A loro il web ha fornito piattaforme di gioco, di discussione, di miglioramento culturale – in un modo che i mass media tradizionali non sono mai riusciti ad afferrare in maniera convincente.
 
E abbiamo parlato di altre cose, aprendo un canale di conoscenza che molto probabilmente non si fermerà al 20 luglio, giorno in cui il torneo Acp Golden Classic di Bergamo terminerà la sua parte agonistica.
La passione è un motore potente, capace di creare valore dove sembra che non ce ne sia.
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